Fuorisalone 2016

Grande successo al Fuorisalone a Milano, spazio Brera Design District, con Fattobene, piattaforma per la ricerca e la promozione di oggetti italiani che esistono da generazioni, che ha presentato un piccolo atlante di icone senza tempo con cui dare vita a un viaggio nel tessuto industriale italiano.

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Tutti oggetti caratterizzati da bellezza, longevità, design unico. L'evento si è proposto di mettere in luce le loro storie, per poi apprezzarne da vicino la qualità attraverso l'esperienza diretta. Come spiegano gli ideatori del sito: “Qui, anche gli oggetti più semplici, come una colla o un quaderno, possiedono la loro dose di meraviglia. E il nostro compito è aiutare le persone a scoprirlo”.
Tra le fantasie prescelte, pattern remondiniani originali del ‘700 e la reinterpretazione in chiave moderna “archetti azzurri”, una tendenza cromatica più attuale, frutto della collaborazione con il liceo artistico “S. Boscardin”.
Nel corner espositivo, oltre ai quaderni Tassotti, si sono trovati: la carta aromatica d'Eritrea (Piacenza, dal 1927), il dentifricio Marvis (Ludovico Martelli, Firenze, dal 1908), un sapone (Valobra, Genova, dal 1903) e la candela Nautilus (Graziani, Livorno, dal 1885), la colla Coccoina (Balma Capoduri, Voghera, dal 1927), la cucitrice Zenith (Balma Capoduri, Voghera, dal 1948), l'orologio Cifra 3 (Solari di Udine, dal 1966), un macinacaffè a volano Tre Spade (Forno Canavese, dal 1894), un set di oggetti tradizionali per fare la pasta e le Pastiglie Leone (Torino, dal 1857).
 
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Il New York Times lo celebra come uno degli otto eventi imperdibili al Fuorisalone:

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